Acustica . 

vetri finestre isolanti, vetri isolanti, isolamento termico, vetrate stratificate




Con il DPCM del 1 marzo 1991, vengono fissati i "Limiti massimi di esposizione al rumore nell'ambiente esterno e nell'ambiente interno". Il territorio urbano viene di fatto suddiviso in classi di destinazione d'uso. Sulla base della zonizzazione sono definiti per l'esterno i valori dei limiti massimi che sono tollerati per il livello sonoro equivalente Leq(A), durante i periodi diurni e notturni. L'attuazione di quanto sopra stabilito, rientra tra i compiti assegnati agli organismi regionali, provinciali e comunali.

Valori dei limiti massimi del livello sonoro equivalente (Leq A)
relativi alle classi di destinazione d'uso del territorio di riferimento

Classi di destinazione d'uso del territorio

Tempi di riferimento

Diurno

Notturno

I    aree particolarmente protette

50

40

II   aree prevalentemente residenziali

55

45

III  aree di tipo misto

60

50

IV  aree di intensa attività umana

65

55

V   aree prevalentemente industriali

70

60

VI  aree esclusivamente industriali

70

70

Limiti Massimi: Leq in dB(A)



Per l'ambiente interno il DPCM prescrive il criterio differenziale equivalente uguale a 5 dB(A) di giorno e 3 dB(A) di notte. La differenza si calcola tra il livello disturbante detto "ambientale" e il livello di fondo detto "residuo". Se però, a finestra chiusa, il livello ambientale è inferiore a 40 dB(A) di giorno e a 30 dB(A) di notte, la presunta immissione sonora deve considerarsi accettabile.
Altre puntualizzazioni sono state previste, ma qui non riportate, perché di competenza specialistica, oppure perché riguardanti rumori di origine interna (ascensori, servizi, impianti, ecc.) che non coinvolgono direttamente le superfici vetrate.
La Legge 447 del 26 ottobre 1995 o "Legge quadro sull'inquinamento acustico", pone come obiettivo prioritario, la tutela dell'ambiente e della salute umana. Anche il settore delle costruzioni viene direttamente interessato dalle nuove normative in ciò che concerne la concezione tecnologica e tipologica dei componenti di edifici nuovi o da recuperare, riguardo al livello di protezione passiva che devono offrire nei confronti della propagazione del rumore.
Il Decreto applicativo della 447 emesso in data 5 dicembre 1997, fissa con la Tabella A le categorie degli ambienti abitativi da prendere in esame, indica tra gli elementi di partizione orizzontali e verticali le grandezze di riferimento, e nella Tabella B i requisiti acustici passivi, per ogni categoria di edifici, dei loro componenti e degli impianti tecnologici.

Tabella A

Classificazione degli ambienti abitativi (art. 2)

Categoria A

Edifici adibiti ad uso residenziale

Categoria B

Edifici adibiti ad uffici e assimilati

Categoria C

Edifici adibiti ad alberghi, pensioni e attività assimilabili

Categoria D

Edifici adibiti ad ospedali, cliniche, case di cura e assimilabili

Categoria E

Edifici adibiti ad attività scolastiche a tutti i livelli e assimilabili

Categoria F

Edifici adibiti ad attività ricreative o di culto e assimilabili

Categoria G

Edifici adibiti ad attività commerciali o assimilabili



Tabella B

Requisiti acustici passivi degli edifici, dei loro componenti e degli impianti tecnologici

Categorie di cui alla Tab. A

Parametri

Rw(*)

D2m,nT

Ln w

Ls max

LAeq

1

D

55

45

58

35

25

2

A - C

50

40

63

35

35

3

E

50

48

58

35

25

4

B - F - G

50

42

55

35

35


Particolare attenzione viene riservata all'isolamento acustico standardizzato di facciata, definito da:

D2m,nT = D2m + 10 log T/T0


dove:

D2m     = L1.2m-L2 è la differenza di livello sonoro.
L1,2m  = livello pressione esterna a 2 m dalla facciata.
L2         = livello pressione interna ambiente ricevente.
T e T0   = tempo di riverberazione interno e di riferimento.

L'isolamento standardizzato risulterà dalla media ponderata tra gli elementi componenti di facciata, ad esempio tra finestrature e pareti murarie, tra vetri e strutture leggere di alluminio, ecc.
Poiché i valori stabiliti si riferiscono ai componenti di facciata in opera, sarà opportuno incrementare saggiamente i valori dell'indice di valutazione Rw specifico del vetro, in funzione non solo del tipo di serramento previsto, ma altresì degli elementi complementari di facciata (ponti acustici) rigorosamente vagliati.




Si applica il D.P.C.M. pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 297 del 22/12/97 che determina i requisiti acustici passivi degli edifìci.
Nella legge sono indicati i minimi valori di fonoisolamento ammissibili (per i vetri è pertinente l'isolamento di facciata). I limiti dipendono dalla destinazione d'uso degli edifìci, classificazioni e valori limite prescritti sono nello schema che segue:

Destinazione d'uso

Fonoisolamento di facciata dB

Categoria A - residenze ed assimilabili

40

Categoria B - uffici ed assimilabili

42

Categoria C - alberghi, pensioni ed assimilabili

40

Categoria D - ospedali, case di cura ed assimilabili

45

Categoria E - scuole di tutti i livelli ed assimilabili

48

Categoria F - attività ricreative, di culto ed assimilabili

42

Categoria G - attività commerciali ed assimilabili

42


N.B.: il valore dell'isolamento si riferisce alla facciata nel suo complesso. Se si vuole rispettare la legge, il valore dei componenti significativi, come il vetro, deve essere allineato. Può essere in alcuni casi inferiore solo di qualche unità e solo se gli altri componenti di facciata e la posa, hanno prestazioni superiori.

Per facilitare la scelta dei prodotti consultare la seguente tabella:

Tabella riepilogativa composizioni acustiche con valutazione ISO 140/3 e ISO 717-1

Indice di riduzione acustica

Denominazione commerciale
composizione

Peso
Kg/m2

Spessore
mm

Rw

 

Ctr

39

-2

-4

SGG Climalit Silence 39/20

34

20

40

-2

-4

SGG Climalit Silence 40/21

36

21

41

-2

-6

SGG Climalit Silence 41/27

37

27

42

-2

-6

SGG Climalit Silence 42/29

42

29

43 +/- 0,5

-2

-6

SGG Climalit Silence 43/32

42

32

44

-2

-6

SGG Climalit Silence 44/34

46

34

45

-2

-6

SGG Climalit Silence 45/34

47

34

46

-2

-6

SGG Climalit Silence 46/37

54

37

47

-2

-7

SGG Climalit Silence 47/36

53

36

48 +/- 0,5

-2

-7

SGG Climalit Silence 48/36

53

41

49

-2

-7

SGG Climalit Silence 49/42

54

42

50

-2

-7

SGG Climalit Silence 50/46

54

46

51

-2

-5

SGG Climalit Silence 51/48

68

47



Le prestazioni acustiche delle finestre: punti da considerare

Le prestazioni acustiche di una finestra sono valutate, secondo ISO, con il Potere Fonoisolante misurato in laboratorio, analogamente a quanto viene fatto per il vetro. Tuttavia esistono altri parametri importanti da considerare e cioè:
- l'accuratezza della posa della finestra
- la protezione acustica del cassonetto
- le caratteristiche della parte cieca della parete
- il rapporto di superficie tra la parte cieca della parete e quella delle finestre
- il funzionamento dell'insieme serramento-vetro.

Esistono ora i presupposti per stimare il potere fonoisolante di una parete con finestra in funzione di 3 parametri variabili:
- il rapporto tra la superficie della parte cieca della parete e di quella della finestra
- il potere fonoisolante del vetro e quindi della finestra
- il potere fonoisolante della parte cieca della parete.

Nell'edilizia residenziale urbana il valore del potere fonoisolante da consigliare è tra i 40 e i 43 dB.
Nel terziario il valore da consigliare è dai 43 dB in su.