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Fa
testo la norma UNI 7697 che è richiamata dal
decreto legislativo n° 115 del 1995 (recepito
dalla direttiva europea 1992/59/CE) e dal successivo decreto
legislativo n° 172 del 2004 (recepito dalla
direttiva europea 2001/95/CE) i quali trattano la sicurezza generale
dei prodotti e per questo hanno valore legale obbligatorio.
Come
criterio generale è bene prevedere nei seguenti campi
applicativi quanto segue:
Terziario:
i
vetri interni debbono essere temprati o stratificati (es. SGG Stadip
Protect 207, SGG Stadip Protect 209) indipendentemente dall'altezza
del piano calpestio, i vetri esterni debbono essere temprati o
stratificati se entrano in con- tatto delle persone; in caso
contrario possono essere dei vetri ricotti (vetri
normali).
Residenziale:
tutti i vetri che
hanno il lato inferiore a meno di 100 cm dal piano di calpestio
debbono essere temprati o stratificati, sia che siano posizionati
internamente che esternamente (es. SGG Stadip 33.1, SGG Stadip 44.1);
in caso contrario possono essere dei vetri ricotti (vetri
normali).
Parapetti:
è obbligatorio
l'utilizzo dei vetri stratificati anticaduta che debbono essere
intelaiati sui quattro lati.
Prodotti certificati: SGG
Stadip Protect 209, SGG Stadip Protect 211.
Scuole,
ospedali ed assimilabili:
tutti i vetri interni debbono
essere stratificati, gli esterni è preferibile che siano
stratificati (es. SGG Stadip Protect 207, SGG Stadip Protect
209), ma in ogni caso non debbono essere installati vetri ricotti o
vetri induriti.
Tetti:
tutti i vetri
rivolti verso l'ambiente interno debbono essere stratificati.